Aggrediti due bambini di soli 10 anni ai giardinetti di Pagano
Giovedì scorso, intorno alle 8,15, due bambini di soli dieci anni sono stati aggrediti nei giardinetti di Pagano da due adolescenti che volevano rubargli gli orologi e l’i-pod. I piccoli non avevano nulla, ma ciò nonostante si sono spaventati tantissimo.
Non si tratta del primo caso di aggressioni nel nostro quartiere. Basta sfogliare i giornali. Marzo 2008: tra via Pallavicino e via Mascheroni due minorenni che stavano rincasando verso le 10 e mezza di sera sono stati accerchiati da una decina di coetanei: uno è riuscito a scappare, l’altro è stato sbattuto a terra e rapinato del cappellino griffato. E ancora: in corso Vercelli un egiziano di diciassette anni, alla testa di una micro-gang, ha aggredito con un coltello e picchiato un giovane vicino a McDonalds per rubargli l’i-pod. Febbraio 2008: fermati in piazza Piemonte nove ragazzi tra i 13 e i 19 anni capeggiati da due egiziani che negli ultimi mesi terrorizzavano il quartiere. Novembre 2007: un ragazzo di sedici anni in compagnia degli amici è stato aggredito in via Mario Pagano da cinque giovani di qualche anno più grandi. Gli amici sono riusciti a scappare, ma lui ha dovuto consegnare alla baby gang il cellulare. Aprile 2007: un gruppo di otto ragazzi stranieri hanno aggredito con un coltello nel tardo pomeriggio due ragazzini di 14 anni che stavano camminando all’ angolo tra corso Vercelli e piazza Piemonte per rubargli gli occhiali firmati. Giugno 2007: tre adolescenti sono stati aggrediti ai giardinetti di Pagano da un gruppo di coetanei che li hanno picchiati, utilizzando anche delle spranghe, tanto da rendere necessario il ricovero di uno di loro al Fatebenefratelli.
Purtroppo si tratta di episodi che si ripetono periodicamente e che, oltre a far crescere il senso di insicurezza delle famiglie che abitano nel quartiere, inducono i genitori ad adottare comportamenti volti a proteggere e tutelare i figli anziché spingerli verso una progressiva autonomia.
Una ricerca condotta dall’ Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR ha evidenziato come solo il 12% degli alunni delle elementari vadano a scuola da soli e come la forte riduzione di autonomia nei bambini provochi danni al loro sviluppo, da un punto di vista cognitivo, fisico e sociale. Fino a qualche decina di anni fa andare a scuola con i compagni, fare una commissione al negozio sotto casa o andare a giocare da soli con gli amici negli spazi che la città offriva erano esperienze comuni a tutti i bambini a partire dai 5 - 6 anni, ma oggi a Milano e in genere nelle grandi città non sono più possibili. Per contrastare questo fenomeno è nato “La città dei bambini”, un progetto internazionale del CNR a cui hanno già aderito oltre 70 città italiane (http://www.lacittadeibambini.org).
Da parte nostra, come genitori dei bambini del quartiere, chiediamo alle Forze dell’ordine un maggior presidio dei giardinetti e di tutta la zona adiacente al Parco Pallavicino, l’installazione di telecamere e l’avvio di interventi che possano contribuire a risolvere questa situazione.
Pda
Postato in: Essere Genitori • Parenting | Contrassegnato da tag: aggressioni, baby-gang, furti, rapine
















Anche mio figlio ormai 2 anni fa è stato derubato nei giadini di Pagano alle 15.00, mentre era con 2 compagni, sono stati accerchiati da un gruppetto di adolescenti. Tanta paura, rubati cellulari e Ipod ma nessun danno/ferita seria per fortuna:
Abbiamo sporto denuncia, siamo stati più volte in questura a vedere foto segnaletiche anche a distanza di mesi, così come gli altri amici, con i rispettivi genitori. E questo è il risultato: le aggressioni continuano, anzi aumentano e ormai le minacce con coltelli sono all’ordine del giorno !
Chiedo al Signor Sindaco Moratti, che parla di sicurezza e di proteggere le DONNE, ma i nostri BAMBINI e RAGAZZI sono forse da meno ? Perchè, anche se gli articoli di giornali che riportano furti e aggressioni sono quotidiani, non circolano più spesso pattuglie di vigili/polizia, almeno nelle ore intono all’arrivo e all’uscita da scuola, dato che il Parco Pagano è luogo di transito e aggregazione per un cospiquo numero di scuole della zona ?
Forse pechè il furto di cellulari e ipod non fa notizia zome lo stupro. Dobbiamo aspettare che uno dei nostri figli venga accoltellato nel Parco Pagano x ottenere attenzione ???!!
una mamma disponibile, ma ormai disillusa e delusa da questa città INVIVIBILE
Basta!!!
E’ ora di dire basta a questa “cecità” da parte delle autorità e del Comune. Con la scusa di essere tacciati di razzisti ed intolleranti, ormai stiamo permettendo l’ingresso a chiunque, aumentando la micro criminalità, spesso (non ho scritto SEMPRE), di persone disagiate e non gradite nel proprio paese di origine. Vorrei capire perché uno svedese viene punito se dovesse essere fermato perché fa pipì sui muri, mentre se succede con uno “straniero” le autorità chiudono un occhio? La legge è uguale per tutti???? Allora vogliamo sicurezza per noi donne e per i nostri figli. E’ un diritto inviolabile e lo Stato ed il Comune devono intervenire, ADESSO!!! E che la smettano di mangiare e fare la bella vita coi soldi dei contribuenti.